Via degli Dei

La Via degli Dei è molto più di un trekking di 120 km attraverso l’Appennino tosco-emiliano.
È un cammino intriso di storia, che si snoda tra i luoghi segnati dalla Linea Gotica della Seconda Guerra Mondiale e segue in parte l’antica Via Flaminia Militare, costruita dai Romani per collegare Bononia (l’attuale Bologna) ad Arezzo. Ancor prima, questi territori erano percorsi da importanti rotte commerciali etrusche che mettevano in contatto Felsina (nome etrusco di Bologna) con Fiesole.
Il nome del cammino richiama la sacralità dei monti che attraversa: monte Adone, monte Venere, monte Luario e Monzuno ( dal latino Mons Junonis).
Oggi La Via degli Dei collega Bologna e Firenze in entrambi i sensi di marcia. Noi l’abbiamo percorsa in direzione Firenze, scegliendo due varianti nelle tappe finali.
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Ritornare per partire-Prologo alla Via degli Dei
Vent’anni dopo il mio arrivo a Bologna, sono tornata sui sentieri che avevo amato per chiudere un ciclo e aprirne un’altro. Questo non è il racconto di una tappa della Via degli Dei, ma la storia di ciò che mi ha portata a intraprenderla.
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Sulla Via degli Dei- Giorno 1 prima parte
Il racconto del primo giorno sulla Via degli Dei: da Bologna ai primi incontriche cambiano il modo di vivere il cammino.
