Per rendere omaggio
Sono arrivata dalla Puglia a Bologna per la prima volta all’età di 19 anni. Ero una ragazza alle prime esperienze e questa città mi ha dato moltissimo: opportunità, incontri, crescita personale e professionale.
Negli anni Bologna è cambiata, e insieme a lei sono cambiata anch’io. Nel 2024 è arrivata una svolta importante: ho scelto uno stile di vita diverso, tornando alle mie origini e andando a vivere in campagna con i miei cani.
Nel 2021 e nel 2022 qualcosa dentro di me si era incrinato: l’esclusione sociale e la sospensione dal lavoro avevano creato una frattura profonda tra me e un mondo nel quale fino a poco tempo prima mi ero riconosciuta. Allora scelsi di rivolgere lo sguardo verso l’interno e di lavorare su me stessa. La ricerca interiore divenne centrale e “anni di studio matto e disperatissimo” in Astrologia, counseling e Yoga aprirono la strada a un nuovo percorso di consapevolezza. Nel bene e nel male, tutto questo è stato possibile grazie a Bologna.
Perciò, ad un anno esatto dalla mia partenza verso la Puglia, sono tornata per ripercorrere quei crinali che tanto avevo amato, respirare in quei boschi in cui io Maya avevamo scorrazzato liberamente e salutare la Vecchia Signora.
Per-donare
Perdonare è liberare un prigioniero e scoprire che
quel prigioniero eri tu.Lewis B. Smedes
Perdonare un’ingiustizia subita è stato un viaggio di lavoro interiore. Accogliere e trasformare la rabbia e il risentimento è necessario per non restare bloccati in quelle emozioni. Provare gratitudine verso tutte le esperienze vissute significa riconoscere che ognuna di esse ci ha portato un insegnamento. Mettersi alla ricerca di quel significato, è il viaggio più importante che possiamo compiere dentro di noi. Quando siamo pronti a guardare quelle parti che restavano in ombra, possiamo, un passo alla volta, portarle alla luce e offrirle al mondo.
Per chiudere questo ciclo di trasformazione e salutare degnamente Bologna, ho deciso di tornarci nel modo che sentivo più mio: camminando.
Così è iniziata la mia Via degli Dei.
Sassolini in cammino
Come nella fiaba di Pollicino, ogni sassolino lasciato lungo il sentiero ci aiuta a ritrovare la via di casa.
A volte si torna non per restare, ma per chiudere un ciclo e ricominciare.




