Dopo esserci separati a Firenze alla fine del cammino sulla Via degli Dei, io e Valentina abbiamo deciso di rivederci a metà strada tra Bologna e Trento: guarda un po’ la scelta è ricaduta proprio su Verona, la città degli innamorati.
Era passato poco meno di un mese, ma voglia di rivedere Valentina era incontenibile.
Sono partito in auto all’alba e ci siamo trovati fuori dalla stazione dei treni; da qui abbiamo fatto quello che ci riesce meglio: camminare insieme. Passeggiando per le vie del centro, abbiamo ammirato l’Arena, attraversato il ponte Pietra e il ponte Scaligero, lasciandoci accompagnare dalle viste sull’Adige. Per onorare le usanze del luogo, ci siamo fermati a bere due spritz (a testa naturalmente!) e, tra un sorso e l’altro, ci siamo raccontati i nostri sogni: era uno di quei momenti in cui tutto sembra incastrarsi alla perfezione. Poi abbiamo raggiunto uno dei luoghi più simbolici della città: la casa di Giulietta. D’altronde, a Verona il rituale dei desideri è quasi una tradizione.

Malgrado il tempo un po’ birichino, siamo tornati verso la macchina, abbiamo mangiato una piadina e un alone di tristezza si stava avvicinando… un altro arrivederci? Un addio? Prima di salutarci avevo preparato un pensiero per Valentina: un piccolo album di foto del nostro cammino sulla Via degli Dei.
Il primo agosto 2025 è il giorno in cui è nato il nostro amore. Quel giorno abbiamo deciso di non tornare a casa separati, ma di intraprendere insieme una nuova piccola avventura. Così siamo partiti verso Castel d’Aiano, ma questa è un’altra storia.

Sassolini in cammino
Come nella fiaba di Pollicino, ogni sassolino lasciato lungo il sentiero ci aiuta a ritrovare la via di casa.
A volte un semplice incontro può cambiare la tua vita, tieni sempre aperta la porta del cuore.


